Conoscere gli obiettivi reflex o catadiottrici – Knowing the SLR lenses or catadioptric



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Il sistema ottico catadiottrico prende il nome da: lenti (diottrica) e specchi curvi (catottrica). 

obiettivo catadriottico

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Rifrazione e riflessione

Il sistema ottica sfrutta due elementi essenziali la rifrazione e la riflessione. L’utilizzo di obiettivi che sfruttano il sistema catadriottico è un buon compromesso per chi non ha intenzione di acquistare teleobiettivi di grosse dimensioni a prezzi esorbitanti. 

Le focali disponibili sul mercato generalmente vanno da 250 mm a 1000 mm. La possibilità di avere delle focali così spinte dipende dalla sistemazione all’interno dell’ottica di lenti e specchi che permettono l’aumento della focale pur conservando dimensioni ridotte dell’obiettivo. 

 La luce incidente che entra nell’obiettivo viene riflessa da uno specchio (specchio primario)  sistemato sul fondo dell’obiettivo stesso (facilmente visibile dall’esterno). La luce rimbalza  su un ulteriore specchio (specchio secondario) sistemato sulla lente del catadiottrico (il “cerchio” visibile sulla parte frontale) e che è direzionato verso il sensore. La luce rimbalza nuovamente su questo specchio e tramite un’apertura presente nello specchio primario, va ad impressionare la pellicola/sensore.

catadiottrico

1 – Elemento Anteriore
2 – Specchio Principale
3 – Specchio secondario
4 – Elemento Divergente Posteriore
5 – Luce incidente
6 – Piano pellicola

 

 

L’effetto dello specchio secondario convesso  moltiplica la lunghezza focale molte volte (fino a 4 5 volte).

Le lenti catadiottrico , possono avere vantaggi e svantaggi:

  • hanno una ostruzione centrale, significa che non possono utilizzare un diaframma regolabile per controllare la trasmissione della luce.  Ciò significa che l’obiettivo ha il valore F  fisso al rapporto focale  (il diametro dello specchio primario divisa per la lunghezza focale). L’esposizione viene solitamente regolato dalla collocazione di filtri a densità neutra sulla parte anteriore o posteriore della lente per diminuire la luce.
  • gli specchi all’interno sono  soggetti a urti quindi si potrebbero disallineare e rendere l’obiettivo inutilizzabile. Con differenze di temperature si potrebbero appannare gli specchi. Potrebbero essere soggetti ad umidità e polvere.
  • per chi è amante degli automatismi non è un obiettivo ideale, infatti la regolazione del fuoco è totalmente manuale. Per questo motivo è richiesta una certa esperienza.
  • L’effetto particolare che caratterizza un obiettivo catadiottrico è il fuori fuoco che trasforma i punti luce in cerchietti luminosi, prende il nome di ‘sfocatura iris’ o ‘bokeh’.

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Consiglio di utilizzare l’obiettivo catadiottrico con un cavalletto, se il soggetto si dovesse spostare si rischia di perdere il fuoco. In compenso gli scatti che si possono ottenere con questo sistema possono dare ottimi risultati a costi ridotti permettendo di fare un tipo di fotografia più ricercata osservando luoghi  difficili da raggiungere. 


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